GLOBAL WOMEN IN MUSIC FOR HUMAN RIGHTS

Ausschreibung für Musik zur Feier der Menschenrechte – an Komponistinnen jeden Alters überall in der Welt, Komponistinnen jeden Stils und Genres!

Die Musik von Frauen ist ein bedeutender Teil des Welterbes – Komponistinnen zu fördern bedeutet, ihr kreatives Potential in den verschiedensten Kulturen und Musikfeldern der Welt anzuerkennen. Musik kennt keine Grenzen.Die bedeutende Rolle von Frauen in der Schöpfung und Weitergabe des materiellen und immateriellen kulturellen Erbes sowie die Erfindung und Ausübung von Musik gehört nicht nur einem Volk oder einer Kultur, sondern der gesamten Menschheit. 

Auf Einladung der UN Kommission für Menschenrechte, offizieller Partner der Feierlichkeiten zum 70. Jahrestag der Unterzeichnung der Menschenrechte zu sein, verbreitet die Stiftung Adkins Chiti: Donne in Musica diesen Aufruf an Komponistinnen jeden Alters in allen Ländern, Musik zu komponieren, die von dem andauernden Kampf um Menschenrechte und Frieden inspiriert ist.

Die Stiftung bestimmt eine internationale Jury, die zehn Werke auswählt, die am 5. November 2018 in einem Gala- Konzert im Teatro Argentina in Rom aufgeführt und aufgenommen werden.

Die Regeln:

1. Diese Ausschreibung ist offen für (a) Mädchen von 8 bis 18 (b) Frauen ab 19 Jahre

2. Komponistinnen können Werke in jedem musikalischen Idiom oder Genre (zeitgenössisch, klassisch, traditionell, populär, Jazz etc.) einreichen. Wird ein Text in irgendeiner Sprache verwendet, muss die Übersetzung in das Englische beigefügt werden.

3. Die Musik muss in traditioneller Notenschrift notiert sein. Ist eine Komponistin nicht in der Lage, ihr eigene Musik aufzuschreiben, kann sie die Dienste einer anderen Person in Anspruch nehmen, deren Namen genannt werden muss.

4. Die Werke, neu oder vor kurzem aufgeführt, sind als PDF Files einzureichen, keine Aufnahmen.

5. Jede Komponistin kann nur eine Partitur einreichen.

6. Dauer des Werkes: maximal 6 Minuten

7. Mögliche Besetzungen: 
Solo Instrument
Solo Stimme mit ein bis vier Instrumenten Chor SATB mit oder ohne Klavierbegleitung Ensemble mit 8 bis 12 Instrumenten

8. Weiterhin einzureichen ist in WORD (Times New Roman 12) eine 10-zeilige Vita mit Angabe der Nationalität, Ort und Datum der Geburt, Wohnort und Kontakt (Email). 

9. Mädchen im Alter von 18 Jahren oder jünger müssen der Bewerbung ein unterschriebenes Schreiben von Familie, Schule oder Lehrer beifügen mit der Erlaubnis für die Teilnahme und der Bestätigung, dass das Werk eine originale Arbeit der Komponistin ist. 

10. Werke sind einzureichen bis 30. Juni 2018 

 11. Die Bewerbung, bitte, an: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. mit dem Stichwort GWIM4Human Rights

12. Es wird keine Gebühr erhoben     

Was sind Menschenrechte

Die allgemeine Erklärung der Menschenrechte (UDHR) ist ein Meilenstein in der Geschichte menschlicher Rechte.Entworfen von Repräsentanten mit juristischem und kulturellem Hintergrund aus allen Regionen der Welt legte sie zum ersten Mal dar, dass fundamentale Menschenrechte überall geschützt werden müssen. Die Erklärung wurde in Paris am 10. Dezember 1948 von der UN General Assembly angenommen. Menschenrechte sind allen Menschen immanent ohne Ansehung von Nationalität, Wohnort, Geschlecht, nationaler oder ethnischer Abstammung, Farbe, Religion, Sprache oder irgendeiner anderen Gegebenheit. Wir haben alle Anspruch auf unsere Menschenrechte ohne Diskriminierung.

Diese Rechte bedingen sich wechselseitig, sind voneinander abhängig und unteilbar.

Denken Sie nach über:

  • Artikel 1 - Alle Menschen sind frei und gleich an Würde und Rechten geboren.
  • Artikel 3 - Jeder hat ein Recht auf Leben, Freiheit und Sicherheit der Person.
  • Artikel 18 - Recht auf Gedanken-, Gewissens- und Religionsfreiheit. Wir haben alle das Recht zu glauben, was wir wollen. Eingeschlossen ist darin auch das Recht, seine Religion oder Weltanschauung zu wechseln.
  • Artikel 26 - Jeder hat ein Recht auf Bildung.
  • Artikel 27 - Jeder hat das Recht, künstlerisch tätig zu werden oder sich an Kunst und Wissenschaft zu erfreuen. Niemand darf ohne Erlaubnis künstlerische Kreationen, schriftstellerische Arbeiten oder geistiges Eigentum anderer kopieren, nutzen oder als eigenes Werk ausgeben. 

 

 

 

 

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Concerto di Gala Global Women in Musics for Human Rights 

in onore di Patricia Adkins Chiti

 

 

Il 5 novembre 2018, al Teatro Argentina, ore 21, si terrà il concerto di gala della Fondazione Adkins Chiti Donne in Musica nell'ambito delle celebrazioni del 70° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in cui si esibiranno le 10 finaliste scelte della chiamata a nuova musica dedicata a sole donne di tutti i paesi del mondo.

Saranno presenti autorità come Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, Kate Gilmore, Deputato del’’Alta Commissione delle Nazioni Unite, Mary Honeyball, Membro onorario del Parlamento Europeo, Veronica Birga, Chief, Women's Human Rights and Gender Section, Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights (OHCHR), Silvia Costa europarlamentare del PD.

Un evento globale importante ideato da Patricia Adkins Chiti, fondatrice e presidente della Fondazione Donne in Musica (FACDIM), che è venuta a mancare lo scorso giugno, mentre lavorava a questo progetto ideato per aiutare e potenziare donne compositrici di tutto il mondo a poter emergere. FACDIM promuove e sostiene compositrici e creatrici di musica di ogni nazionalità attraverso una propria rete di 27.000 autrici, esecutrici, musicologhe e ricercatrici in 113 paesi tramite concerti ed eventi. Incoraggia il rispetto per la diversità culturale e creatività delle donne, in linea con la Convenzione sulla Diversità Culturale dell’UNESCO del 2005.

Grazie ad amiche e amici della Fondazione e in particolare alla neo Presidente Valerie Baxter (ex presidente di PWA Rome) e alla vice Presidente Gigliola Zecchi, e con il sostegno della Fondazione Cariplo e dell’Ufficio di Rappresentanza in Italia  del Parlamento Europeo, abbiamo potuto mantenere fede all’impegno di Patricia realizzando questa serata che sarà anche una occasione per rendere omaggio ad una donna, un’artista , una musicologa straordinaria che ha dedicato la sua vita alla “missione” di promuovere nel mondo la conoscenza e il ruolo delle compositrici e musiciste .

L’evento “Global Women in Musics For Human Rights” presenterà i brani delle dieci compositrici finaliste della call internazionale bandita dalla Fondazione. Il concerto sarà realizzato con musiche ispirate ai diritti umani, create dalle vincitrici ed eseguite dall'Orchestra di Roma Sinfonietta, Direttore Fabio Maestri e dal Coro di Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, Maestro Isabella Giorcelli, Direzione Artistica dei Maestri Erika Zoi
Damiano Giuranna 

 

Per informazioni e comunicazioni: www.donneinmusica.org e http://www.facebook.com/donneinmusica.org

 

 

 

 


 

CHI SIAMO: LA FONDAZIONE ADKINS CHITI

“Se uno dei grandi traguardi del XX secolo è stato l'ingresso delle donne nei settori dell'economia, del commercio e delle attività intellettuali, una delle maggiori sfide del XXI secolo è garantire alle compositrici, autrici e creatrici di musica pari opportunità di accesso, avanzamento di carriera e riconoscimento del proprio lavoro nel settore della musica. Solo in questo modo sarà possibile superare una visione mono-culturale, maschile ed obsoleta, del patrimonio culturale ed artistico internazionale, a vantaggio dell'umanità intera”.

La Fondazione: dal 1978 ad oggi

La “Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica” è un’organizzazione internazionale non governativa, con sede a Fiuggi Città (FR), nata nel 1978 dalla volontà della musicista e musicologa Patricia Adkins Chiti. Da 35 anni la Fondazione promuove e sostiene il ruolo delle donne come creatrici e compositrici di musica attraverso una rete che riunisce oltre 27.000 donne - compositrici, creatrici di musica, pedagoghe, musicologhe e musiciste - in 108 paesi e 84 associazioni partner legalmente costituite in 59 paesi diversi. In Italia le associazioni che collaborano con la Fondazione hanno sede a: Bari, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Salerno, Pescara, Ancona, Venezia, Milano, Torino e Roma.

Il mandato della Fondazione è stato sancito nel 1996 nella Dichiarazione di Fiuggi, documento tradotto in 32 lingue e firmato dai membri della rete per riconoscere il contributo delle donne alla cultura ed allo sviluppo, assicurare la loro partecipazione nella formulazione ed implementazione di politiche culturali ad ogni livello, garantire l’accesso a posti decisionali nel mondo della cultura e dello spettacolo e per preservare, promuovere, sostenere e salvaguardare i diritti artistici delle musiciste in ogni comunità.

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