L’arte e i diritti umani sono linguaggi universali e l’Ufficio Diritti Umani delle Nazioni Unite è lieto di poter contare sul supporto della Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica per la campagna del 70imo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. È un’occasione in cui riaffermare il fatto che i diritti delle donne e delle ragazze sono una parte inalienabile, fondamentale e indivisibile dei diritti umani universali. Intendiamo dunque coinvolgere tutti i musicisti, insegnanti e ricercatori nella promozione dell’emancipazione artistica delle donne.” sono parole di Laurent Sauveur, Capo delle Relazioni Esterne dell’Ufficio Diritti Umani dell’ONU.

 

 

Donne in Musica (Women in Music), nata nel 1978 come movimento, diventa una Fondazione internazionale non-profit nel 1996. La Fondazione intende promuovere ed integrare la musica di donne compositrici, cantautrici e creatrici di musica di tutte le età e nazionalità che lavorano in tutti i generi e nel frattempo coordina una rete di oltre 27.000 compositori, organizzazioni affiliate, performers, pedagoghi e musicologi in 113 paesi del mondo.

La Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica incoraggia all’eccellenza nella musica contemporanea e al dialogo tra culture in tutto il mondo.

Il suo ruolo pionieristico nell’affermazione del concetto dell’unicità delle donne in quanto creatrici di musica è stato riconosciuto dal Governo Italiano, dall’UNESCO, dall’EUC, dall’EUP, dall’Arab Academy e dal Consiglio Internazionale della Musica dell’ UNESCO.  Le sue mansioni quotidiane comprendono:

-               La promozione della conoscenza e dell rispetto per la diversità culturale, la creatività e i diritti delle donne.

-               La difesa e raccomandazione a proteggere e assistere i compositori.

-               Il potenziamento delle capacità.

-               La ricerca e pubblicazione di libri e materiali di studi.

-               Music for the Mind – musica di supporto per Conservatori che ne hanno bisogno.

 

REGOLAMENTO

Chiamata per Partiture:

1. Questa chiamata è per:

(a) ragazze da 8 a 18 anni

b) donne da 19 anni di età.

2. Le compositrici possono presentare opere di qualsiasi stile o genere musicale (contemporaneo, classico, tradizionale, popolare, jazz, ecc.).

3. I testi (ove applicabile) in qualsiasi lingua, devono essere accompagnati da una traduzione in lingua inglese.

4. La musica deve essere scritta in notazione tradizionale.

5. Le opere inviate possono essere nuove o già eseguite ed in file PDF.

6. Non inviare registrazioni o file MP3.

7. Ogni compositrice può inviare solo un lavoro.

8. Durata massima del lavoro: 6 minuti

9. Categorie per la presentazione:

• Un strumento solo

• Solo voce con uno a quattro strumenti

• Coro s.a.t.b con o senza pianoforte

• Complesso di 8 a 12 strumenti

10.  Prego includere, in file WORD (Times New Roman 12), un curriculum di 10 righe comprendente nazionalità, data e luogo di nascita, residenza e contatto (email)

11.  Ragazze fino a 18 anni devono accompagnare la domanda con una lettera firmata dalla loro famiglia, dalla scuola o da un’insegnante che autorizzi la loro partecipazione, e confermare che l'opera inviata è originale e della compositrice.

12. Termine per presentazione: 30 giugno 2018

13. Non è prevista alcuna tassa sottoscrizione.

14. Si prega di inviare la partitura a: cQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con il contrassegno - GWIM4Human Rights

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI

QUALI SONO I DIRITTI UMANI

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (UDHR) è un documento fondamentale nella storia dei diritti umani. Realizzata da rappresentanti legali e culturali provenienti da ogni parte del mondo, ha stabilito, per la prima volta, i diritti umani fondamentali per essere protetti universalmente. La Dichiarazione fu adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Parigi il 10 dicembre 1948.

I diritti umani sono inerenti a tutti gli esseri umani, qualunque sia la nostra nazionalità, il luogo di residenza, il sesso, l'origine nazionale o etnica, il colore, la religione, la lingua o qualsiasi altro status.

Tutti hanno diritto ai propri diritti umani senza discriminazioni. Questi diritti sono correlati, interdipendenti e indivisibili.

 

Si propone di meditare su:

·       Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti.

·       Tutti hanno diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza.

·       Tutti hanno diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione.

·       Tutti hanno diritto all'istruzione.

·       Ognuno ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e della protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione letteraria o artistica di cui sia autore.

 

http://www.standup4humanrights.org/en/highlights_15.html

http://www.standup4humanrights.org/en/partners.html

#GWIM4HumanRights

 

women in music

GLOBAL WOMEN IN MUSIC FOR HUMAN RIGHTS

 CALL FOR NEW MUSIC

 

Women’s music is an essential part of world heritage.
 Empowering women composers recognizes their ability and potential to create new works involving the world, different cultures and musical fields.Music knows no boundaries.The fundamental role of women in the creation and transmission of tangible and intangible cultural heritage and the creation and practice of music belongs not only to a people or a culture, but to all of humanity.

The Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica, upon invitation from the High Commission for Human Rights of the United Nations to be a partner for the 70th Anniversary Celebrations of the Signing of the Universal Declaration of Human Rights, is circulating a worldwide call to women composers, of all ages, to compose new music inspired by the ongoing battle for Human Rights and Peace. Ten works, chosen by an international Reading Commission designated by the Foundation, publicly announced at the end of July 2018, will be performed and recorded in a Gala Concert in the Teatro Argentina, Rome, on the 5th November.

 

Regulations:

1.      This call is open to (a) girls from 8 to 18(b) women from 19 years of age. 

2.      Composers may submit works in any musical idiom or genre (contemporary, classical, traditional, popular, jazz, etc). 

3.      Texts (where applicable) in any language must be accompanied by an English language translation. 

4.      Music must be written in traditional notation. If a composer is unable to write her own music in a score, she may use the services of someone else whose name must be given. 

5.      Works submitted may be new or previously performed and in PDF files. 

6.      Do not send recordings. 

7.      Each composer may send only ONE score

8.      Duration of work: maximum 6 minutes 

9.      Categories for submissions: Solo instrument Solo voice with one to four instruments Choir s.a.t.b with or without pianoforte Group/ensemble of 8 to 12 instruments 

10.   Please include, in WORD file (Times New Roman 12), a 10-line curriculum including nationality, date and place of birth, residence and a contact (email). 

11.   Girls of 18 years of age or younger must accompany the application with a signed letter from their family, school or teacher authorizing their participation, and confirming this is the composer’s own original work. 

12.   Deadline for submission: 30th June 2018 

13.   There is no submission fee

14.   Please send scores to: controcanto@donneinmusica.org marking submission – GWIM4HumanRights

 

IMPORTANT INFORMATION:

WHAT ARE HUMAN RIGHTS

The Universal Declaration of Human Rights (UDHR) is a milestone document in the history of human rights.Drafted by representatives with legal and cultural backgrounds from all regions of the world, it set out, for the first time, fundamental human rights to be universally protected. The Declaration was adopted by the UN General Assembly in Paris on 10 December 1948.

Human rights are rights inherent to all human beings, whatever our nationality, place of residence, sex, national or ethnic origin, colour, religion, language, or any other status.We are all entitled to our human rights without discrimination.These rights are interrelated, interdependent and indivisible.

Please meditate on:

  • Article 1 - All human beings are born free and equal in dignity and rights
  • Article 3 - Everyone has the right to life, liberty and security
  • Article 18 - Everyone has the right to freedom of thought, conscience and religion
  • Article 26 - Everyone has the right to education 
  • Article 27 - Everyone has the right freely to participate in the cultural life of the community, to enjoy the arts and to the protection of the moral and material interests resulting from any literary or artistic production of which he or she is the author.   

 

http://www.standup4humanrights.org/en/partners.html

 

 #GWIM4HumanRights    


 

 

 


 

CHI SIAMO: LA FONDAZIONE ADKINS CHITI

“Se uno dei grandi traguardi del XX secolo è stato l'ingresso delle donne nei settori dell'economia, del commercio e delle attività intellettuali, una delle maggiori sfide del XXI secolo è garantire alle compositrici, autrici e creatrici di musica pari opportunità di accesso, avanzamento di carriera e riconoscimento del proprio lavoro nel settore della musica. Solo in questo modo sarà possibile superare una visione mono-culturale, maschile ed obsoleta, del patrimonio culturale ed artistico internazionale, a vantaggio dell'umanità intera”.

La Fondazione: dal 1978 ad oggi

La “Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica” è un’organizzazione internazionale non governativa, con sede a Fiuggi Città (FR), nata nel 1978 dalla volontà della musicista e musicologa Patricia Adkins Chiti. Da 35 anni la Fondazione promuove e sostiene il ruolo delle donne come creatrici e compositrici di musica attraverso una rete che riunisce oltre 27.000 donne - compositrici, creatrici di musica, pedagoghe, musicologhe e musiciste - in 108 paesi e 84 associazioni partner legalmente costituite in 59 paesi diversi. In Italia le associazioni che collaborano con la Fondazione hanno sede a: Bari, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Salerno, Pescara, Ancona, Venezia, Milano, Torino e Roma.

Il mandato della Fondazione è stato sancito nel 1996 nella Dichiarazione di Fiuggi, documento tradotto in 32 lingue e firmato dai membri della rete per riconoscere il contributo delle donne alla cultura ed allo sviluppo, assicurare la loro partecipazione nella formulazione ed implementazione di politiche culturali ad ogni livello, garantire l’accesso a posti decisionali nel mondo della cultura e dello spettacolo e per preservare, promuovere, sostenere e salvaguardare i diritti artistici delle musiciste in ogni comunità.

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