Petizione - Wimust

petizione-bigLe donne rappresentano il 50% della forza lavoro in ambito artistico tuttavia l’ 89% delle istituzioni artistiche europee sono dirette da uomini.
La risoluzione del Parlamento Europeo del 10 marzo 2009 - riguardante la parità di trattamento e di accesso tra uomini e donne nel settore delle arti e dello spettacolo- evidenzia le persistenti disuguaglianze tra uomini e donne nelle prospettive e nelle opportunità di carriera e puntualizza la necessità di realizzare l’uguaglianza di genere tra coloro che operano in ambito artistico, in tutte le discipline, in tutte le strutture (produzione, programmazione, insegnamento) ed attività (artistiche, tecniche ed amministrative).
Le donne dedicano tempo e spendono energie per raggiungere i propri obiettivi: tutto questo con enormi sacrifici personali, sociali e finanziari e pur essendo vittime di un sistema che resiste ad ogni forma di cambiamento. Sono infatti vincolate a politiche discriminatorie anche per quanto concerne le procedure di accesso alle istituzioni culturali, alle accademie e alle Università, ai mezzi di produzione e alla programmazione.
Il solo talento non basta per determinare la qualità artistica di una performance o il successo di una carriera professionale; è necessario interagire costantemente con il pubblico per ottenere un riconoscimento: è pertanto essenziale incrementare la presenza di lavori creati dalle donne nelle programmazioni, nelle pubblicazioni e nelle consultazioni.

QUINDI:
Invitiamo i membri degli Stati della Comunità Europea a:

  1. analizzare e combattere i meccanismi che producono ineguaglianze o discriminazioni in ambito artistico;
  2. rimuovere gli ostacoli che le donne incontrano per accedere a posizioni di prestigio nell’abito delle istituzioni culturali, delle università e delle accademie;
  3. confermare la parità di trattamento economico tra uomini e donne. 
  4. produrre analisi comparative e statistiche sull’attuale situazione al fine di facilitare la creazione e l’attuazione di politiche comuni così da poter quantificare e comparare i progressi ottenuti.

Noi sottoscritti, donne e uomini che lavorano in tutti gli ambiti del settore delle arti e dello spettacolo (musica, teatro, danza, cinema e televisione, circo, performances tradizionali: compositrici, creatrici di musica, scrittrici di canzoni, tecniche del suono, musiciste, commediografe, direttrici, conduttrici, coreografe, ballerine, scenografe e costumiste, insegnanti, ricercatrici, musicologhe, storiche, direttrici artistiche, dipartimenti universitari, accademie ed istituti per l’insegnamento, librerie delle donne) facciamo appello a tutti Ministeri della Cultura, ai Ministeri e Commissioni per le Pari Opportunità, ai Ministeri della Pubblica Istruzione ad ai singoli membri dei Parlamenti nazionali affinché assumano la Risoluzione del 10 Marzo 2009 riguardante la parità di trattamento e di accesso tra uomini e donne nel settore dello spettacolo e della cultura.

Sottoscrivi la petizione


Leggi questo articolo in altre lingue: English | French | German | Spanish | Portuguese |