Rosalia Vesco

In arte Marilia Vesco (Palermo 19 settembre 1966), architetto, cantante, compositrice-jazz, residente a Latina e dal 1996 a Roma. A quattordici anni ha iniziato lo studio del pianoforte mentre per la chitarra si considera “autodidatta”. Si è laureata alla Facoltà di Architettura di Palermo nel 1992 ed ha lavorato con diversi studi di progettazione, recupero, design, consulenza e allestimento esposizioni di architettura. Dal 1997 è segretario nazionale di “European Italia”, che promuove concorsi europei per giovani architetti e cura le pubblicazioni e gli eventi. Fa parte del gruppo “Just friends” composto da architetti e ha prodotto il disco per il corso “Progettare per tutti senza barriere architettoniche” dell’università di Valle Giulia. Dopo molte esperienze musicali (operetta, musical, canto corale) è approdata al jazz entrando a far parte del gruppo vocale “Duke Ellington’s Singers” a Palermo fino al 1998, e partecipando in molti festival: “Eddie Lang jazz festival”, “EtnaJazz”, “Jazz meeting”. Negli stessi anni, insieme al chitarrista Tobia Vaccaro, ha cominciato una sperimentazione con la contaminazione di vari linguaggi stilistici. Arrivata a Roma ha lavorato con Lino Patruno, Giovanni Mazzarino, Michele Ariodante, Carlo Atti, Laura Fedele, Riccardo Biseo, Giorgio Rosciglione e molti altri. Ha vissuto in Australia (1995/1996) dove ha introdotto nei suoi concerti le rielaborazioni di brani tradizionali siciliani e lavori nuovi in dialetto. Nel 2000 ha cominciato un lavoro di arrangiamento e di composizione, rivolti alla tradizione popolare siciliana con l'intento di attualizzare le sonorità dei dialetti in combinazione con quelle jazzistiche. Nel 2005 ha realizzato il disco in “lingua” siciliana “Marilia’s city” e in seguito ha creato un’etichetta per autoprodurre il CD “Oh! Lady be Good”. Attraverso la contaminazione di diversi generi musicali ha creato brani “fusione”, tra il jazz, la musica popolare e world-music. Nel 2008 ha costituito il gruppo jazz al femminile “Just 4 Jazz Ladies” conquistando la finale del “Premio Lucca Jazz Donna 2009”. Tra i lavori composti ed ispirati alla musica siciliana: “Take the “8” train”, “Pari Luna”, “Gibellina”, “Ventu Sbintato”, “Memoria di Ciur”, “Bossasicula”, “Piscaturi a Purticeddu”, “Memoria di lu cunigghiu”.