Giulia Tripoti

(Roma 23 gennaio 1980), cantante, compositrice, cantautrice nei campi alternativi, acustica e folk rock. Dichiara di divertirsi a "strimpellare" un po' tutti gli strumenti chiamandoli "giocattoli". Autodidatta ha debuttato in pubblico nel 1997 a Valentano come “colonna sonora vocale” dello spettacolo teatrale “Giulia FXX”. Dal 1997 al 2000 è stata la cantante degli “Astrade”, gruppo romano contaminato tra il rock, l‟elettronica, il pop e la musica etnica, guidato da Antonio Nastasi ed in seguito nella “Bottega Latina” con la musica latina-jazz-folk. Nel 2002 è nato il complesso “Terremaris” dove è la cantante, autrice e compositrice e nel 2003 ha partecipato allo spettacolo teatrale "Il Naso" diretto da Claudio Spadola al Teatro Colosseo. Ha lavorato anche con il gruppo post-rock “Blumenberg67”, con il gruppo rock-progressive “Beta Elements”e con “Luna e L‟altri”. Per i suoi testi collabora col padre, Fabrizio Tripoti e con il regista Claudio Spadola. Tra i suoi lavori: “Jesci, sole!” (ottobre 2003), “Viola violante” (2005), “Pizzica e stuzzica” (2006), canzone sintesi della contaminazione tra rock, pizzica, canzone romana, “Nenia del sol”, “Stai a dormì”, “Gli elefantini arrovesciati” e “Lampedusa” (2008), per i clandestini morti in mare a Lampedusa, “Ninna a gaza” (2009), per i bambini morti nella “città-prigione” di Gaza.