Serena Tamburini

(Rovereto, Trento 19 settembre 1948), flautista, compositrice, organizzatrice di concerti, è residente da oltre trent‟anni a Roma dove ha iniziato la sua carriera come flautista. Ben presto ha unito l‟attività di esecutrice nell‟ambito della musica contemporanea allo studio e l‟insegnamento della musica antica e barocca con i flauti dolci. Dai primi anni „80 ha intrapreso la sua attività di compositore dedicandosi alle opere elettroacustiche. I suoi lavori, pur utilizzando spesso strumenti acustici, spesso prevedono il suono sintetico, e sono eseguiti in concerto e per radio in Italia e in molti altri paesi. Si dedica, parallelamente all‟attività di compositore, a quella di organizzatore di concerti e di eventi musicali assumendo la direzione dell‟associazione “Musica Verticale”. Nel 1988 ha fondato, insieme ad altri compositori, l‟Associazione “Simmetria” per la quale ha curato la pubblicazione di un CD edito da “Fonit Cetra” ed ha organizzato concerti ed installazioni sonore. Dal 1992 insegna musica elettronica: attualmente è docente presso il Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. Nel 1997 ha pubblicato il volume “L‟Acustica della Musica”. Tra le sue musiche: “Specchi” (1985), oboe e nastro magnetico, “Per Cieli e Piani” (1986), nastro magnetico, “Che - cambiare la prosa del mondo” (1989/90), opera multimediale per due voci recitanti, soprano e nastro magnetico su testi di L. Pestalozza, “Ombra” (1991), clarinetto e nastro magnetico, “Baut Einer Kein Haus” (1992), musica di scena su nastro magnetico, “Spes” (2003), Coro a 8 voci e suoni sintetizzati, “Sunusoide in Città” (2004), suoni concreti elaborati, suoni sintetizzati e immagini elaborate, “Tra le righe” (2007), per flauto, suoni concreti, suoni sintetizzati e immagini elaborate.