Giovanna Motta

(Milano, 27 Marzo 1950) Ha studiato composizione e strumenti a percussione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e Paleografia e Filologia Musicale all’Università di Pavia. Ha composto e pubblicato musiche per strumenti a percussione e ensemble vari, con una spiccata predilezione per il vibrafono e l’arpa. Dai tardi anni '70 si è dedicata all'esegesi, alla edizione ed alla esecuzione di musica antica, ispirandosi all’opera dell’arpista parigina Helena Polonska. Dal 1983 dirige l'Ensemble Adelchis da lei fondato in occasione della Mostra "Adelchi, dai Longobardi ai Carolingi", tenutasi al Castello Sforzesco ed all'Università di Pavia. Il Gruppo incide per "No-Suoni Records" di Roma, da cui ha in dotazione l'unica copia esistente della lyra-da-brazzo in argento di Leonardo Da Vinci. Tra le sue composizioni: Tanit, per flauto in sol e vibrafono; Elegy and Birmanian dance, per flauto arpa e vibrafono.