Giovanna Marini

(Roma 19 Gennaio 1937), cantastorie, etnomusicologa, chitarrista, compositrice, didatta. Proviene da una famiglia di musicisti: il padre, il compositore Giovanni Salviucci e la madre, la compositrice, Iditta Parpagliolo. Ha iniziato gli studi con la madre e poi è entrata al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma dove si è diplomata in chitarra classica nel 1959 con Benedetto Di Ponio. Ha studiato musica medioevale e rinascimentale, perfezionando gli studi con il massimo chitarrista classico allora vivente, lo spagnolo Andrés Segovia, e con Alirio Diaz. Contemporaneamente si è dedicata allo studio ed alla pratica di strumenti a corda antichi, come il liuto, che ha suonato nel “Concentus Antiqui” con Felice Quaranta. Negli anni sessanta ha frequentato gli scrittori Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Roberto Leydi, Gianni Bosio e Diego Carpitella che l’hanno introdotta alla canzone popolare. Nel 1961 è stata presente all’apertura del Folkstudio di Roma con Giancarlo Cesaroni e Harold Bradley, cantando canzoni popolari dell’Italia centrale e meridionale. Nel 1963 ha partecipato agli spettacoli “Bella Ciao” al Festival di Spoleto e “Ci ragiono e canto” con la regia di Dario Fo. Fa parte della storia del “Nuovo Canzoniere Italiano”, fondata nel 1962 da Gianni Bosio, portando in giro per l’Italia le canzoni sociali e nel 1974, con un gruppo di musicisti, ha creato la Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma. Nel 1976 ha formato il “Quartetto Vocale”, per il quale ha trascritto materiale etnico. Il lavoro di Giovanna Marini è stato di grande importanza per l’Istituto Ernesto De Martino, dove si trovano i canti popolari da lei scoperti e catalogati, e per i quali ha creato uno speciale sistema di notazione. La sua produzione è molto articolata e la sua attività multiforme ne ha fatto una delle figure più importanti nello studio, nella ricerca e nell’esecuzione della tradizione musicale popolare italiana. Dal 1991 al 2000 Giovanna Marini è stata docente di etnomusicologia presso l’Università di Paris VIII-Saint Denis. Dal 1997 è riconosciuta in campo internazionale per le sue colonne sonore per il teatro e per il cinema: tutti i film di Citto Maselli, di Nanni Loy (”Caffè Express”), di Pietrangeli, Mattolini, Giancarlo Cobelli ed altri.