Daniela Maddalena

(Messina, 28 settembre 1961). Residente a Milano dal 1986, è diplomata in Pianoforte e Didattica e Pedagogia della Musica. Ha studiato percussioni con Andrea Dulbecco e musica jazz con Marco Detto, Lorenzo Erra, Paolo Tomelleri e Guido Manusardi. Ha collaborato con molti enti di produzione musicale, come compositrice, pianista ed assistente musicale (RAI, Aslico, Suonodonne, Provincia e Regione Lombardia) e successivamente con diversi teatri europei per l'opera "Dienstag aus Licht" di Karlheinz Stockhausen, incluso il Conservatorio di Como, il Conservatorio di Piacenza, il Tempio Universale Ogen'in di Tokio, e con molti centri di formazione, e varie formazioni cameristiche. Ha vinto, con Antonio Grande, il concorso nazionale di composizione di un'opera per ragazzi "Z. Kodaly", indetto dal Petruzzelli di Bari, con l'opera "Il castello dei destini incrociati", Ed. Ricordi. Ha pubblicato "Il cretino cognitivo" (Carabà 1997), pamphlet sull'idiozia comunicativa. Insegna Lettura Analisi Percezione, ed Educazione percettiva al Conservatorio di Milano. Le sue più recenti composizioni sono: Land and Ocean – lirica per voce e pianoforte, scritta nell'aprile 2006, eseguita per l'inaugurazione del Tempio universale Ogen'n, Tokio, 2006; Higan, per violino e pianoforte eseguita a Shinnyo en Italia, 2006; Naomilonga, milonga per Naomi, per voce e pianoforte; Ichinyorag, ragtime per flauto, violino violoncello, contrabbasso e pianoforte: Madre Tomoji, lirica per voce e pianoforte, 2008.