Giovanna Marinuzzi

(Roma 13 Maggio 1949), cantante, chitarrista, autrice di testi e di liriche, compositrice. Nata in una famiglia di musicisti (nipote del direttore d’orchestra Gino Marinuzzi) ha studiato il pianoforte con la madre, Liana Santarone, e teoria con il padre Gino Marinuzzi jr, e con la nonna paterna, e la chitarra con Sergio Notaro. Oltre all’impegno musicale si laurea in architettura. Negli anni sessanta si è avvicinata alla musica brasiliana diventando la prima interprete in Italia. Si è esibita nel locale romano "Folkstudio" insieme ad artisti come Bob Dylan, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano. Con alcuni di loro ha formato il gruppo "Folkstudio Giovani" che ha ispirato De Gregori nel comporre la canzone "Non c'è niente da capire". Ha vissuto due anni in Brasile ed al ritorno ha svolto un’intensa attività concertistica in duo con Irio de Paola come leader di vari gruppi ed ha partecipato in programmi per la televisione e per Radio RAI dove ha condotto programmi sulla musica brasiliana. Nel 1985 è stata invitata dall'Istituto Italiano di Cultura di Nairobi a presentare un suo recital sulla storia della canzone italiana ed in seguito ha portato uno spettacolo sulla canzone italiana in molti paesi del mondo. Svolge da qualche tempo attività didattica e insegna chitarra brasiliana al “Centro de Estudos Brasileiros” presso l'Ambasciata Brasiliana a Roma.

Giovanna Motta

(Milano, 27 Marzo 1950) Ha studiato composizione e strumenti a percussione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e Paleografia e Filologia Musicale all’Università di Pavia. Ha composto e pubblicato musiche per strumenti a percussione e ensemble vari, con una spiccata predilezione per il vibrafono e l’arpa. Dai tardi anni '70 si è dedicata all'esegesi, alla edizione ed alla esecuzione di musica antica, ispirandosi all’opera dell’arpista parigina Helena Polonska. Dal 1983 dirige l'Ensemble Adelchis da lei fondato in occasione della Mostra "Adelchi, dai Longobardi ai Carolingi", tenutasi al Castello Sforzesco ed all'Università di Pavia. Il Gruppo incide per "No-Suoni Records" di Roma, da cui ha in dotazione l'unica copia esistente della lyra-da-brazzo in argento di Leonardo Da Vinci. Tra le sue composizioni: Tanit, per flauto in sol e vibrafono; Elegy and Birmanian dance, per flauto arpa e vibrafono.

Guillermina Motta

(born on 26th February 1942 in Barcelona, Spain). Songwriter. In 1964, Guillermina Motta joined Els Setze Jutges and soon they published their first single "Els snobs Els". In 1965 she recorded the Recital Guillermina Motta and in 1966 she made her debut at the Palau de la Musica Catalana in Barcelona in a collective concert with Els Setze Jutges. In 1970 she starred in the film "Topical Spanish" and presented her album in tribute to cuplé "Remena nena". In 1971, she produced the spectacle of couplets in Barcelona entitled "Guillermina Motta". In 1972 she appeared in the film "Los viajes escolares" and presented a show "Tango con Enric Barbat y Biel Moll", which was recorded on disk. In 1973 recorded a special program in the series "A su aire en TVE", filmed a Mario Gas's short film with tango songs and recorded an album in Castilian with letters of Manuel Vázquez Montalbán "Guillermotta en el país de las Guillerminas". In 1974 she starred in a special television program entitled "Cançons que estimo en els llocs que estimo" and TVE issued "La hora de Guillermina Motta". In 1980 she starred in the TV show "Cantem" and in 1981 the series "Les Guillermines del Rei Solomon" was broadcast on TVE Catalunya program in which she played several characters and sang songs of her repertoire and others created for the occasion with lyrics by Narcís Comadira and music by Joan Vives, songs that were later recorded on a disc. That year, she also performed with her show "Guillermina de dotze a una". In 1990 she presented the "Querido Cabaret" program on TVE. She created in 1974 her LP " Cançons que estimo per a la gent que estimo". Her last concert performance was on 27 and 28 November 2002 in Barcelona.
Selected Recordings: Llegendes de Catalunya • 33 rpm Edigsa, 1975; L'any de la dona • 45 rpm Edigsa, 1975; Canticel • 33 rpm Edigsa, 1976; Vota Motta • 33 rpm Zafiro, 1977; Una bruixa com les altres • 33 rpm Discophon, 1981; Les Guillermines del Rei Salomó • 33 rpm Discophon, 1981; Lluny de Malibú • LP Blau, 1987; Bestiari • LP Zebra, 1989; Segons la lluna • Doble CD Novoson, 1993; Íntim • CD Audivis, 1999; Fent equilibris. Edita Columna Música, 2002.
Awards: Among her awards may be noted that in 1965 the Recital Guillermina Motta won the Grand Prize of "Disc Català de l´Any"