Paola Fortini

Anche conosciuta come Paola London (Roma 31 Luglio 1965), vocalist, compositrice jazz, autrice di testi, songwriter. Ha iniziato giovanissima a suonare la chitarra, prima come autodidatta poi frequentando corsi di chitarra classica e in seguito jazz. Nel biennio 1988 – 1990 ha frequentato la Saint Louis College of Musica a Roma, studiando canto con Cinzia Spata ed armonia ed arrangiamenti con Bruno Tommaso. Nello stesso periodo ha partecipato alle “Clinics estive” del Berklee College of Music di Boston, all’”Umbria Jazz” (Perugia) frequentando tra l’altro le classi di improvvisazione tenute da Bob Stoloff. In seguito ha studiato canto lirico con Fausta Corti Coppetti e Adriana Giunta ed ha intrapreso un seminario di canto indiano con Sangeeta Chatterjee presso l’Istituto Interculturale di Studi Musicali di Venezia, e i corsi di musica popolare della tradizione italiana con Giovanna Marini presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Ha insegnato in numerose scuole romane, tra le quali l'Università della Musica, l'Istituto Musicale Cherubini e la Percentomusica. Ha debuttato nel 1988 e ha lavorato con molti importanti protagonisti del jazz italiano. Con il suo quartetto ha partecipato a “Verona Jazz” nel 2004, a “Controcanto-Donne in Jazz” nel 2005 e nel 2006. Nel 2003 il suo brano “I should Forget” è stato inserito nella compilation statunitense “Jazz Lounge” edita dalla Water music, accanto a Norah Jones e Chet Baker. Nell'agosto 2008 è stata invitata con il suo gruppo al “Nu Note Lounge Fest” di Mosca, rassegna che conta importanti artisti provenienti da varie parti del mondo. Tra i vari dischi ha inciso “Quiet Skies”. Numerosi dei suoi brani sono inseriti in compilation internazionali edite da prestigiose case discografiche tra cui la Sony e Warner ed includono: “I Should Forget”, “Love Can Sing”, “Animanimale”, “Colors”, “I Still Miss You”, “Amor para soñar”, “Talkin' to the moon”, “In your eyes”.