Silvia Colasanti

(Roma 8 marzo 1975), compositrice, didatta, si è formata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma con Luciano Pelosi e Gian Paolo Chiti e si è successivamente perfezionata con Fabio Vacchi, Wolfgang Rihm, Pascal Dusapin ed Azio Corghi sia presso l’Accademia Musicale Chigiana, sia presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, ricevendo dal Presidente della Repubblica il prestigioso Premio “Goffredo Petrassi” quale miglior diplomata in composizione. E’ stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra i quali “Zeitklang”, Vienna, “Lopes Graca”, Lisbona, “Tactus Young Composers Forum 2006”, Bruxelles, e nell’agosto 2007 è stata artista in residence per la “Civitella Ranieri Foundation” di New York. Le sue composizioni sono eseguite nelle principali istituzioni musicali italiane e straniere tra le quali “Festival Pablo Casals”, “Prades”, “Biennale Musica di Venezia”, “Settembre Musica a Torino”, “Accademia Filarmonica” ed “Accademia di Santa Cecilia” a Roma. La Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica le ha commissionato diversi lavori tra cui un lavoro sacro per la Città del Vaticano. Il CIDIM, in coproduzione con il “Maggio Musicale Fiorentino” le ha commissionato l’opera per bambini “Il sole, di chi è?” su testo di Roberto Piumino, rappresentata in prima nel marzo 2009 al Teatro Ponchielli di Cremona. Sue opere sono diffuse da diverse radio internazionali e molti importanti artisti hanno interpretato i suoi lavori. La composizione “In the earth and air” è stata scelta da Luciana Savignano per un suo spettacolo di teatro-danza. E’ docente di composizione al Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro. Tra i suoi lavori: “Tra il fuoco e la rugiada”, per grande orchestra (2005), “Vision Air”, per orchestra (2005), “Grido Velato”, per violino ed orchestra (2006), “La rosa que no canta”, per quartetto d’archi (2006), “Cede pietate, dolor”, per orchestra (2007), “Il canto di Atropo. Ricordo di un Maestro”, per violino solista ed orchestra (2008), “Sentieri di Sangue. Ascoltando Friedensreich Hundertwasser”, orchestra d’archi (2008), “Orfeo. Flebile queritur lyra”, melologo per voce recitante e complesso da camera (2009).